Alkaline Resistance

La quantità di alluminio utilizzata nella realizzazione di auto è in continua crescita. Oltre alle applicazioni a livello di telaio e di costruzione di componenti interni, questo ricercato metallo è ora anche molto richiesto come elemento decorativo nel settore del car design. Esempi di questo uso sono le barre poste sul tetto delle auto e le varie finiture estetiche poste nei contorni dei finestrini o come elementi di design nelle porte.

Dal momento che il cliente finale si aspetta che questi componenti possano mantenersi integri per molti anni, massima attenzione viene data alla qualità e alla perfezione dei particolari durante la produzione del materiale stesso.

Un'adeguata protezione alla corrosione, viene assicurata mediante la formazione, in modo artificiale, di uno strato poroso di ossido per mezzo del processo di anodizzazione (ossidazione elettrochimica dell’alluminio). Una volta chiuso i pori dell’ossido, mediante un corretto processo di fissaggio, il materiale risulterà altamente resistente agli agenti atmosferici naturali quali pioggia, sole, sporcizia, ecc. Tuttavia, dove prevalgono condizioni che possono attaccare lo strato di ossido, questo effetto protettivo viene a mancare creando difetti sui pezzi. Ne consegue quindi che la superficie brillante dell’alluminio acquisterà un’opacità irreversibile. Ciò è dovuto alle caratteristiche anfotere dell’ossido di alluminio che provoca solubilità sia in soluzioni acide, sia in soluzioni alcaline. Questo effetto può verificarsi anche, per esempio, negli impianti di autolavaggio, dove possono essere impiegati prodotti detergenti alcalini (con un valore di pH>10). Impianti di lavaggio auto di questo tipo sono abbastanza comuni in paesi come gli Stati Uniti

Richiesta del settore auto

L'industria automobilistica ha risposto a queste problematiche, specificando, nei loro standard, che i componenti anodizzati dovranno soddisfare di una certa resistenza agli agenti alcalini.

Il gruppo Volkswagen ha realizzato uno standard, TL 212, il quale richiede l’immersione dei particolari anodizzati in una speciale soluzione a pH 12.5 per un tempo di 10 minuti.

Un altro costruttore di auto, Volvo, prescrive un test simile ma con un tempo di immersione maggiore, ossia 16 minuti.

 

Come raggiungere l’obiettivo in modo semplice?

Per i fornitori dell'industria automobilistica, questo requisito comporta un notevole sforzo perché, la specificata resistenza agli agenti alcalini, non può essere conseguita mediante il semplice trattamento di fissaggio durante il processo di anodizzazione. Di conseguenza, devono essere adottati dei processi di rivestimento aggiuntivi oppure il processo stesso di fissaggio dovrà essere ottimizzato al fine di rispondere ai requisiti richiesti. In pratica, ci sono diversi approcci per risolvere questo problema.

Alufinish si è posta l'obiettivo di soddisfare le esigenze di resistenza agli agenti alcalini nel processo di anodizzazione, ottimizzando anche il processo di fissaggio stesso. La combinazione dei prodotti Alfiseal 982 con Alfiseal 961 è la risposta migliore per questo tipo di esigenza.

 

Per maggiori informazioni contattaci

Contatti

  • Indirizzo:  Via Francesco Perlini - Località Albaron,
    37047 San Bonifacio (VR)

  • Tel.: +39 045 981 9788

  • Fax: +39 045 981 9780

  • E-Mail: info@alufinish.it

Estrazione premi